Attivo dal 2007, è composto da persone che si ritrovano con cadenza mensile. Il gruppo, coordinato da un conduttore, affronta ciclicamente un tema diverso. Ogni partecipante porta il brano che gli sembra più rappresentativo. Alla lettura dei brani prescelti, segue il confronto e la discussione alla luce delle esperienze personali fino a identificare percorsi di lettura condivisi.
Al termine di ogni ciclo (cinque incontri) si arriva al montaggio di una lettura teatrale. Una lettura a più voci, dialoghi tra i vari autori, brandelli di storie unite tra loro da un unico filo conduttore, di volta in volta diverso. Un'antologia letteraria che individua anche percorsi sonori e visivi, tanto da diventare un vero e proprio spettacolo.
Ovvero tutti noi abbiamo una storia da raccontare, la nostra. Il Gruppo di narrazione è composto da persone che si ritrovano con cadenza mensile. Partendo dal racconto personale delle esperienze dei partecipanti, si giungerà ad una serie di storie da raccontare secondo l'archetipo favolistico-drammaturgico tipico del teatro di Narrazione. L'intento è quello di costruire l'archivio di una Se
un "libro" ti racconta la sua storia. L'esperimento della biblioteca
vivente. La Biblioteca vivente è stata inventata in Danimarca, nel 2000,
da una Ong danese che si chiama 'Stop the Violence. Estratto da un articolo di:CARLOTTA MISMETTI CAPUA - La Repubblica.it/2 luglio 07
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